Nasce “Nel nome della Musica” , brano di Raimondo Capizzi per Orchestra ritmo-sinfonica

“Nel nome della Musica” è il titolo del nuovo brano per orchestra ritmo-sinfonica scritto da Raimondo Capizzi.

“tutto è nato parecchio tempo fa”- dice Capizzi – “questo brano è l’insieme di alcuni temi nati in passato e che non hanno avuto una stabile destinazione e che questa quarantena ha fatto si che li evolvessi e li mettessi assieme. Non ha uno stile definito, l’organico è quello di un’orchestra ritmo-sinfonica, ossia un’orchestra sinfonica con aggiunta la band (batteria, basso, tastiera). Questo brano è dedicato ad una persona speciale.”

L’esecuzione avverrà in occasione del primo concerto che sarà organizzato una volta finita l’emergenza Covid-19.

Sicilia e Veneto unite in musica. YSO & GOS per la prima volta assieme. (ecco i nomi)

#divisimauniti è uno degli slogan di questa quarantena. I vari decreti vietano gli assembramenti, così l’unico modo per sentirci vicini è usare il web. Chi è un musicista lo sa. Sa che suonare assieme ad altri colleghi è importante e necessario, così nasce l’idea di far suonare assieme due orchestra che non si conoscono, La Young Solidarity Orchestra di Padova e la GOS- Sinfonica del Centro Sicilia. Due orchestra che hanno in comune lo spirito solidale e la volgia di far musica divertendosi, oltre che il direttore.

link you tube: https://www.youtube.com/watch?v=e1qxn-NgsOw

Nord e Sud più unito che mai sotto il nome della musica, nella fattispecie sotto la colonna sonore di un film simbolo della libertà: Spirit- Cavallo selvaggio. Ben 50 musicisti hanno così registrato la loro parte da casa per poi essere stata montata in con tutte le altre. Ed è così che si formò l’orchestra virtuale.

Ecco i nomi dei musicisti:

Violini: M°Massimo Barrale, M°Martina Carneglia, M°Marina Miola, Sabrina Contiero, Arianna Prestifilippo, Chiara Pellizzari, Marialaura Cerasa, Andrea Catania, Morgan Uche, Tommaso Lorenzon, Jacopo Brignone, Fabrizia Gioè, M°Paola Imperio, M°Raul Perna, Rossano Fragale. Viole: Chiara Milazzo, Sara Lionti; Violoncelli: M°Antonino Saladino, Alessandra Barbiero, Giorgia D’Onofrio; Contrabbassi: M°Giuseppe Gagliano, Giusy Terrana; Flauti: Donatella Tripoli, Luca Sozio; Oboi: M°Roberta Trentuno, Carlo Mistretta, Beatrice Pozzato; Fagotti: Michele Cordaro; Clarinetti: M°Stefano Bianchetti, M°Angelita Parenti, Mary Cordaro; Sassofoni: Carlo Schiavolin, Biagio Gallina Corno: Salvatore Camiolo; Trombe: M°Giacolo Carletti, Rosario Ferrara, Daniele Fioraso, Domenico Nicosia; Tromboni: M°Calogero Ottaviano, Riccardo Benetazzo, Marco Galvan; Eufonio: Luigi Principato; Percussioni: Luigi Liberale, Micaela Bellussi, Giuseppe Debole; Tastiere: M°Maria Provenzano, M°Laura Blandino

da un’idea di Raimondo Capizzi (direttore)

GOS 2020 | A lezione di…Musica. Cos’è la Sinfonia?

La Sinfonia è una forma musicale destinata alla grande orchestra, di ampie proporzioni, articolata secondo una struttura ben definita e coerente. Possiamo considerarla come la “Forma delle forme” in quanto utilizza, nelle sue diverse sezioni, le strutture musicali precedentemente studiate: forma sonata, rondò, tema e variazioni, minuetto.
Un compositore dell’epoca classico-romantica che si accingeva a realizzare una sinfonia doveva innanzitutto scrivere una composizione articolata in 4 parti, definite tempi o movimenti, ognuna delle quali con una precisa organizzazione interna. Lo schema formale che abbiamo ereditato dalla tradizione sinfonica del passato è, dunque, il seguente:

  1. Primo movimento (primo tempo) – utilizza la classica struttura della forma-sonata articolata in esposizione, sviluppo, ripresa.
  2. Secondo movimento (secondo tempo): può basarsi su varie forme tra cui il Rondò o il Tema e variazioni.
  3. Terzo movimento (terzo tempo): impiega di solito la forma del Minuetto, che, acquisendo un ritmo più veloce, si potrebbe trasformare in “Scherzo”.
  4. Quarto movimento (quarto tempo): si basa su un andamento ritmico rapido, costruito in forma di Rondò o di Forma-sonata .

Coronavirus: tutta Italia “zona rossa”.Nuovo decreto.

il premier firma un nuovo decreto e dichiara l’intero Paese “zona rossa”. Spostamenti solo con autocertificazione su tutto il territorio nazionale . “Non c’è più tempo”

Roma, 9 marzo 2020 – Nuova stretta anti-contagio, con la zona rossa che si estende a tutta Italia. In una conferenza stampa dopo le 21.30 Giuseppe Conte ha annunciato “misure ancora più forti per fermare l’avanzata del coronavirus“, che saranno in vigore da domani mattina, 10 marzo. Un decreto ribattezzato “Io resto a casa”, che allarga a tutto il Paese i provvedimenti già presi per la Lombardia e altre 14 province del Nord. “L’Italia sarà un’unica zona protetta”.  Stop agli spostamenti in tutto il Paese, a meno che siano motivati da esigenze specifiche (basterà un’autocertificazione per “lavoro”, “salute” e altre comprovate “necessità”). In tutta la Penisola chiuse palestre e impianti sportivi. Stop a scuole università. Si fermano la Serie A, le manifestazioni sportive in genere e gli impianti di sci. 

A questo si aggiunge”un divieto degli assembramenti all’aperto e in locali all’aperto – scandisce Conte -. Comprendiamo il bisogno di socialità, abbiamo visto tutti le immagini della movida, ma non ci possiamo più permettere questi episodi che sono anche di contagio”. 

Fonte: Quotiniano.net

La GOS dice grazie a tutti i soggetti che hanno contribuito alla Stagione Sinfonica invernale.

E’ stata un’intensa Stagione sinfonica invernale, partita il 28 settembre e conclusa il 22 febbraio. Con ben 8 concerti, la Gos si conferma l’Orchestra più attiva del centro e sud Sicilia.

Tutto questo è stato possibile grazie alla sinergia di tantissime persone che, nel silenzio del dietro le quinte, supportano tutta l’organizzazione.

Grazie a chi ci concede la sala prove, non avendo ancora dopo 7 anni una sede fissa, ci appoggiamo alla generosità di grandi persone di cultura e di cuore, il nostro grazie va quindi a Maurizio Nicosia (vicepresidente ANFASS)

Grazie a chi ci aiuta a rintracciare i nostri fidati sponsor privati per la realizzazione di tutti i nostri eventi, senza di loro non avremmo potuto far nulla. Per questo ringraziamo l’amico Peppuccio Anzalone.

Grazie a tutte le autorità politiche, civili e militari sempre presenti a tutti i nostri concerti, che hanno a cuore i giovani, la musica e la cultura. Grazie quindi al Prefetto di Caltanissetta Cosima Di Stani, al vice questore Felice Puzzo, all’On. Alessandro Pagano quale rappresentate provinciale alla Camera, al Sindaco Roberto Gambino e ai suoi assessori di riferimento Marcella Natale e Fabio Caracausi, alla presidenza del Liceo Musicale Manzoni-Juvara rappresentato dall’avv. Agata Rita Galfano e dal M° Rosa Maria Chiarello. Al direttivo Lions Club Caltanissetta dei Castelli rappresentato da Enzo Falzone.

Grazie alle testate giornalistiche che danno spazio alla musica all’interno dei loro giornali: La Sicilia, Il Fatto Nisseno, Caltanissetta Live, CulturArt Palermo, Balerm Palermo, Sicilia Report, Seguonews.

L’obiettivo di “Strange Symphony” è stato raggiunto. – intervista al direttore

Qual’era l’obiettivo di Strange Symphony?

“L’idea di Strange Symhony è stata pensata per iniziare a rieducare l’orecchio del nostro pubblico a musiche che raramente si possono ascoltare nel nostro circondario, a meno che non si frequentino abitualmente i grossi centri musicali come Palermo e Catania. Riuscire a far apprezzare la musica sinfonica a tutti, dai più grandi ai più piccoli. Da chi ascolta a chi suona.”

Perchè Strange Symphony è stata ideata oggi, nel 2020 e non prima?

“Come ben sappiamo, la GOS nasce nel 2013 con lo scopo di promuovere la musica di tutti gli stili e generi. Per poter affrontare un certo tipo di programma è stato necessario lavorare prima su tanti stili di musica per poter ben affondare le radici e avere una base solida di compattezza tra musicisti. E’ più che scontato che la resa di un concerto è strettamente relazionata al grado di affinità che c’è tra gli orchestrali. Se i musicisti si conoscono bene, allora un concerto verrà sicuramente bene. Sono passati 7 anni affinchè si maturasse in noi un senso di appartenenza alla GOS. Il tempo è arrivato.”

Quanto costa un evento come Strange Symphony?

“Qui andiamo a toccare tasti rossi. Un evento così costa molto si. Nella fattispecie la GOS non è un Ente pubblicamente finanziato, quindi facciamo tutto in auto produzione. Per questo evento particolare ho destinato due borse di studio vinte a Padova per potere far fronte alle spese. Le spese sono state tante poichè con l’invito di tanti amici professionisti abbiamo fatto fronte a tutte le spese legate ai pernottamenti, ai buoni pasto, alle spese viaggio, alle riprese e a tutte quelle piccole spese improvvise che di giorno in giorno venivano fuori come funghi. Diciamo che devo dire GRAZIE a tutti gli amici musicisti orchestrali che hanno da subito accettato il mio invito venendo a supportare questa mia pazza idea. Frutto di un’amicizia, anche più di una. Bisogna però dire che una produzione di questo calibro dovrebbe essere finanziata per come si deve dalle istituzioni chiunque esse siano (Comune, Provincia, Regione ec.) perché è il “Pubblico” che deve supportare la Cultura. Su questo ci stiamo lavorando e credo che a breve ci saranno degli ottimi visibili risultati.”

A quando la prossima Strange Symphony?

“Presto. Stiamo gìà pensando di fare un sondaggio tra il nostro pubblico social e reale per aiutarci a scegliere i prossimi 4 compositori sinfonici. Seguiteci sui nostri canali per essere sempre aggiornati”

Standing ovation al Margherita per il Tchaikovsky della GOS

Enorme successo quello di Strange Symphony, tutto esaurito, standing ovation e doppio Tchaikovsky per La Sinfonica del Centro Sicilia.

Un grande risultato storico è stato raggiunto al Teatro Margherita di Caltanissetta lo scorso 22 febbraio in occasione del Concerto Strange Symphony ideato dal Maestro Capizzi e che ha visto protagonisti i 70 orchestrali della GOS cimentarsi su Schubert, Beethoven, Mahler e Tchaikovsky con la famosa quinta.

Qualità e tradizione hanno contraddistinto l’esecuzione di queste sinfonie, interpretazione dettagliata e leggerezza nello stesso tempo.

Il teatro Margherita ritorna quindi a risuonare di una certa musica.

E’ l’inizio di una lunga serie

Ciao Calogero! Sei stato un esempio di forza e tenacia!

Una preghiera per Calogero. Il tenero ragazzo di Nissoria che a causa di un raro linfoma resistente alle terapie è salito dal Padre eterno. 
La GOS nel suo piccolo lo scorso febbraio ha dedicato un concerto di raccolta fondi per aiutarlo nelle cure costosissime, la malattia era infatti stata debellata, ma improvvisamente è ritornata. 
Solidarietà alla Fam. Gliozzo da parte di tutti noi

Con un post appena pubblicato dalla famiglia in cui si legge

“Questa notte, il nostro amato Calogero ci ha lasciati. La malattia dopo essere stata debellata grazie alla Car-t è tornata inaspettatamente. Stiamo preparando il viaggio di ritorno a casa. Ci vorrà qualche giorno. Grazie a tutti per la vostra vicinanza.

La Famiglia Gliozzo.”